1° Torneo - ps2mania

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1° Torneo

Tornei dell'Amicizia

Una sfida in amicizia

di Giusy Lamorte

Valorizzare il territorio in cui opera ed i suoi talenti, nell'ottica di una crescita socio-culturale, sono gli obiettivi principali dell'Associazione di volontariato PS2mania di Melfi. Con grande passione e determinazione il suo presidente, nella persona di Giulio Venezia, guida soci e tesserati al raggiungimento di tali scopi, mostrandosi sensibile anche verso problematiche attuali.

Nasce così il I° Torneo dell'Amicizia con il nobile intento di favorire l'integrazione tra le diverse etnie presenti sul territorio normanno attraverso i giochi della Playstation 2.

Frutto della collaborazione tra la PS2mania e la Caritas cittadina, il torneo si è svolto domenica 22 febbraio presso lo Shalom, centro di aggregazione socio-culturale.

Protagonisti dell'evento sono stati bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni, di ambosessi e di tutte le etnie presenti nella zona. Hanno disputato una sfida a colpi di joypad fin dalla mattina.

Ormai l'ambiente contemporaneo è caratterizzato dalla presenza pervasiva di oggetti e strumenti tecnologici, che strutturano in modo determinante l'universo percettivo, cognitivo e comunicativo dei bambini. Recenti studi hanno dimostrato che i bimbi, già in età prescolare, manifestano la loro preferenza nei confronti delle tecnologie multimediali poiché coinvolgono zone corporee e mentali più estese di quelle occupate dai media tradizionali.

Inoltre come indica la denominazione la PS2mania nasce proprio con i tornei di Play Station 2 su scala nazionale. Considerate le premesse quale altro mezzo se non la playstation avrebbe potuto favorire nel modo più immediato la socializzazione tra ragazzi di età ed etnie diverse?

Indubbiamente la scuola offre importanti ed irripetibili occasioni di socializzazione ma qualsiasi intervento in tale direzione, soprattutto se strutturato, risulta essere sempre efficace.

Attraverso il Torneo dell'Amicizia la PS2mania, avvalendosi della collaborazione con il centro immigrati Shalom, ha offerto un momento di aggregazione nell'ottica della socializzazione e della valorizzazione delle diversità etniche.

Iniziata nella mattinata di domenica 22 febbraio la manifestazione è proseguita, ad eccezione della pausa pranzo, fino alla serata quando il presidente della PS2mania e la responsabile del Centro Shalom, Rosetta Asquino, hanno premiato i primi quattro classificati: al quarto posto Nicola Remollino, a seguire Michele Martino, Marco Mossucca e al primo posto Antonio Argentino.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto gadgets messi a disposizione dall'Associazione.
Inoltre vi sono stati anche alcuni momenti conviviali, in cui è stato possibile gustare i dolci locali, oltre alle tradizionali chiacchiere di Carnevale, offerti dalla pasticceria Dol.bi. e dal panificio di Capobianco, entrambe attività convenzionate con la PS2mania.

Al di là di questi momenti l'entusiasmo dei ragazzi, la voglia di stare insieme, oltre ad una buona dose di sana competizione, sono stati gli elementi vincenti della giornata. Per la maggior parte di loro l'importante non era vincere ma partecipare. Partecipare "per trascorrere una giornata diversa, fare nuove amicizie" e divertirsi. Queste sono state le parole di molti ragazzi intervistati. Questo il clima che si respirava nella sede in cui si è disputato il torneo.

Hanno solo suscitato qualche dubbio le affermazioni di molti dei partecipanti, che hanno dichiarato di giocare alla playstation un'ora al giorno e solo dopo aver fatto tutti i compiti. E' lecito essere dubbiosi davanti a simili affermazioni ma sicuramente non si può mantenere lo stesso atteggiamento davanti alle loro spontanee ammissioni di essere lì per socializzare.

In un momento di piena emergenza educativa, come testimoniano i numerosi episodi di bullismo e di violenza ad opera di minori, il Torneo dell'Amicizia interviene ad abbattere stereotipi e pregiudizi comuni. Sicuramente bisognerebbe dare maggiore visibilità ad iniziative di questo genere e smettere di enfatizzare gli episodi negativi.

L'obiettivo della socializzazione è stato pienamente centrato così come quello dell'integrazione, già promossa da varie iniziative della Caritas. A testimoniare ciò oggi abbiamo intervistato due fratellini rumeni, presenti insieme ad altri alla manifestazione: Lionella, 10 anni, e suo fratello Marius, 7, entrambi frequentano una scuola elementare di Melfi con ottimi risultati nelle varie discipline, oltre ad essere perfettamente integrati nelle rispettive classi. Dopo la comprensibile timidezza iniziale, ci raccontano in un italiano quasi perfetto la loro storia. La malinconia per la propria terra è stata ampiamente ricompensata dalla gioia di vivere insieme ai propri cari in una terra ospitale.

Ormai anche a Melfi da vari anni sono presenti interi nuclei familiari provenienti da Albania, Romania, Ucraina, Tunisia e Marocco.

La Caritas di Melfi si è sempre occupata delle loro problematiche attraverso iniziative e servizi offerti dal Centro Shalom ed avvalendosi anche di alcune collaborazioni. La PS2mania ha ufficializzato la sua collaborazione con la Caritas locale ed il suo presidente, dott. Giuseppe Greco, proprio attraverso il I° Torneo dell'Amicizia.

Questa prima edizione ha registrato un buon numero di partecipanti nonostante un improvvisa e copiosa nevicata che ha tenuto lontano chi doveva giungere a Melfi dai paesi limitrofi. Ma il tempo non ha smorzato l'entusiasmo dei partecipanti e soprattutto dei suoi organizzatori, desiderosi di collaborare alla crescita del proprio territorio. All'orizzonte si profilano già repliche e nuove iniziative, che speriamo vengano realizzate in breve tempo.

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